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Regione Toscana
Aiuti alle piccole e medie imprese dell'industria, dell'artigianato e dei |
servizi alla produzione per l’acquisizione di servizi avanzati e qualificati.
Finalità Al fine di sviluppare la competitività del sistema produttivo, la Regione Toscana concede aiuti diretti alle imprese per il sostegno a progetti innovativi immateriali ed in particolare per quelli finalizzati all'acquisizione di servizi avanzati e qua-lificati come definiti nel "Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le PMI toscane dell'industria, dell’artigianato e dei servizi alla produzione" approvato con decreto numero 3567 del 06/08/2008. Destinatari Micro, piccole e medie imprese dei seguenti settori: industrie alimentari e delle bevande, tessili e dell'abbigliamento, manifatturiere, trasporti, produzione e distribuzione di energia elettrica, gas, vapore, costruzioni ed altre attività di servizio alle imprese.>>>> |
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Catalogo servizi
Il catalogo redatto dalla Regione Toscana definisce i servizi qualifi- |
cati, cioè la consulenza di direzione, di supporto all'innovazione organizzativa e alla introduzione di strumenti informatici come ERP (gestionali integrati di ultima generazione) o per la Supply Chain.
Definisce quali sono i servizi qualificati di supporto all'innovazione commerciale, quali l'introduzione di sistemi di gestione delle relazioni con i clienti meglio noti con l'acronimo CRM.
Definisce i servizi qualificati di supporto all'innovazione tecnologica di prodotto e processo.
Per ogni categoria individua i costi am- messi che per singole imprese, dipen-dentemente dalla tipologia di progetto e dalla dimensione, vanno da un minimo di € 7.500 ad un massimo di € 125.000.
Individua quindi l'intensità dell'aiuto (contributi a fondo perduto) in una misura del 30%-60%. Determina qualificazione del fornitore e durata del progetto.>>>>
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Consulenza di Direzione
All'inizio di una crisi economica è necessario essere rapidi nell'assu- |
mere decisioni di cambiamento.
La prima misura che giunge alla mente è la riduzione dei costi. Ma la seconda rifles-sione "chi ci darà lo slancio per ripartire?" porta subito ad una nuova conclusione: bisogna mediare tra l'esigenza immediata e la ricerca di nuove strategie di sviluppo.
La fase successiva è la ricerca di strumenti. Ci sono nuove tecnologie che possono migliorare l'organizzazione? Risposta positiva; in più ci sono sostegni finanziari anche a fondo perduto.
Occorre revisionare i processi, orientandoli al Cliente, ed utilizzare strumenti che pos-sano incrementare fortemente la produt-tività nell'area dei servizi.
Per realizzare tutto ciò, sono necessarie competenze che si possono acquisire ricorrendo a società di consulenza formate da Consulenti di Direzione CMC - Certified Management Consultant>>>>.
Vedi TSS>>>> |
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L'organizzazione della filiera
della conoscenza
Per innovare, bisogna che, nella filiera, ciascuno faccia bene il mestiere che sa fare; e che ricorra agli altri per tutte le altre cose che non sono core per lui, su cui non investe e per cui non ha abilità particolari.
Questo vuole dire che qualsiasi processo che genera valore ha dietro di sé una filiera di persone, e quindi anche una filiera di innovazioni collegate. La chiave di accesso all'innovazione destinata ad essere premiata dal mercato non è tanto il singolo atto che ha creato una discontinuità, ma è il processo di propagazione della conoscenza e anche delle idee di innovazione, che sta a monte e a valle di quell'atto.
Un processo attraverso cui una buona idea trova nuovi usi e nuovi utilizzatori.
Ogni piccolo passo della propagazione è un'occasione per innovare.
Così nasce, e si dilata, lo sciame degli usi e dei valori indotti.
Enzo Rullani - Tratto da Harward Business Review - Ottobre 2008 |
Cloud computing
e una lunga crisi economica
La corsa al cloud computing non dece-lererà, anzi probabilmente la crisi è l'occasione per fare accelerare. Il cosiddetto utility computing ovvero la possibilità di fornire attraverso Internet risorse informatiche e applicazioni soft-ware come energia elettrica potrebbe es-sere l'innovazione tecnologica che il mondo del business aspetta.
Una rivoluzione rispetto al paradigma tecnologico client-server ed al modello di business di vendita della licenza.
Per un'azienda è come passare dal dover sopportare i costi di una piccola centrale elettrica in casa all'acquistare il servizio fuori. Ecco perché tutti i più importanti attori dell'informatica e delle tlc stanno investendo in questa tecnologia. In testa Google che ha già iniziato a fornire servizi online alle aziende. Così come i giganti dell'IT (IBM e HP solo per fare due esempi) o Microsoft che presenterà la sua cloud nel mese di novembre.
(Il Sole 24 Ore del 16 Ottobre 2008).
Vedi Saas - Software as a Service>>>> |
Il mondo è degli analisti?
Alcune imprese sono in grado di essere più competitive perché hanno grandi capacità di raccogliere ed analizzare i dati.
L'analisi delle informazioni è un elemento vincente. Alcuni esempi.
Nella supply chain, simulando ed ottimiz-zando, si possono ridurre le scorte e la probabilità di esaurimento delle scorte.
Nella selezione dei clienti dai dati CRM si possono identificare i clienti con il massimo potenziale di profitto, aumentare la probabilità che vogliano acquistare il pro-dotto o il servizio, aumentare il manteni-mento della loro fedeltà.
Nella ottimizzazione delle politiche di prezzo si può identificare il prezzo che massimizza i ricavi o i profitti.
Nella qualità del prodotto o del servizio si possono identificare rapidamente i problemi di qualità cercando di minimizzarli od eliminarli.
Gli strumenti sono ERP, CRM, Business Intelligence, Balanced Scorecard.
Ma innanzitutto è l'acquisizione di compe-tenze e formazione per effettuare analisi in autonomia. |